Guida di riferimento in lingua araba sulla risoluzione del contratto di locazione e sullo sfratto a Dubai, ai sensi della Legge n. 26 del 2007 (come modificata dalla Legge n. 33 del 2008) e del Decreto n. 43 del 2013. L'articolo completo è in arabo. Informazione legale di carattere generale, non consulenza legale — verificare presso il Rental Disputes Center o con un avvocato.
A Dubai, il locatore può sfrattare l'inquilino durante la vigenza del contratto solo per motivi limitati (ad esempio il mancato pagamento del canone dopo un preavviso di 30 giorni), e alla scadenza del contratto solo per ragioni specifiche — vendita, uso personale da parte del proprietario o di un parente di primo grado, oppure demolizione o ristrutturazione rilevante — con un preavviso di 12 mesi notificato tramite notaio pubblico o posta raccomandata. Gli aumenti del canone sono limitati dall'indice locativo RERA (Decreto 43/2013). La risoluzione anticipata da parte dell'inquilino dipende dalla clausola di recesso anticipato prevista dal contratto. Le controversie vengono presentate al Rental Disputes Center; la tassa di deposito è pari al 3,5% del canone annuo (minimo 500 AED).



